Theca - Downtown Fargo, USA

Project

type       International Competition - An urban infill

client    Kilbourne Group

area       4.500 m2

status   finished

site        Fargo - USA

year       2010

 

Team

Hylo's Studio (arch. Tiziano Cellitti, arch. Lorenzo Zenobi) with arch. Alessio Pea PhD

Theca - © T. Cellitti, A. Pea, L. Zenobi
Theca - © T. Cellitti, A. Pea, L. Zenobi

L'idea

Il progetto nasce dalla volontà di ridisegnare un elemento caratterizzante all’interno del tessuto urbano di Fargo. L’idea è quella di riconsegnare alla città uno spazio urbano fruibile racchiuso all’interno di uno spazio funzionale. Pertanto si è pensato di estrudere un isolato della città e racchiuderlo all’interno di una teca spostando i servizi e gli appartamenti in alto lasciando libero il parterre per il commerciale come luogo di socializzazione ridonandolo alla città.

Le facciate della teca si deformano da due lati congiungendosi all’interno dello spazio deformato, dall’alto scendendo e penetrando il parterre e dalla facciata che guarda a ovest ricordando la vecchia porta del west, come ad indicare il cambiamento che si fonde alla memoria storica disegnando il cammino per una nuova Fargo.

 

La struttura

La struttura è composta da travi e pilastri firendel che sorreggono l’intera consistenza dei volumi, appesi in alcune parti, e con travi nascoste all’interno di solai controventati in acciaio, in altre. Alla struttura principale si appoggia una struttura secondaria che permette di distribuire i percorsi verticali e orizzontali nonché l’aggancio alla struttura di etfe stessa.

 

Il materiale della teca

La teca esterna composta da tessuto di etfe, materiale che permette una maggiore esilità della struttura e risparmio di costi rispetto al vetro, mantenendone le caratteristiche principali. Infatti in alcuni punti può, essere montato senza l’ausilio di struttura, bensì come una tensostruttura eliminando le triangolazioni di supporto tipiche delle strutture in vetro.

La teca in etfe permette inoltre la deformazione dello spazio topologico risucchiando l’esterno all’interno come un immenso buco nero che apre logiche per una nuova dimensione. L’inviluppo delle geometrie fa quindi divenire il vuoto un pieno materico ed il pieno un vuoto come in un eterno frattale.

 

La traspirazione

L’involucro di etfe nella parte centrale dove si incrociano i due inviluppi è composto di tessuti in fibra di nitinol con micro celle che si espandono e si chiudono in base alla variazione di temperatura differenziando la traspirazione dell’edificio nel ciclo invernale ed estivo.

 

Il percorso

Il problema di unire l’edificio ai tunnel sospesi per l’accesso ai parcheggi è stato risolto tramite una lunga lingua rossa che percorre tutto l’interno della teca distribuendosi sui vari piani dell’intervento conferendone una chiara rappresentazione distributiva che strizza l’occhio ad una ludica passeggiata nell’infinito.