Iniezioni di Paesaggio - IX Comunità Montana del Lazio (RM), Italia

Project

type      Landscaping plain

client    Sapienza University of Rome

status   completed

site        Roma - Italy

year       2015

 

Professor

arch. Pier Paolo Baldo di Vinadio

Team

arch. paes. Francesca Bagnardi, arch. paes. Federica Perissi, arch. paes. Debora Sconocchia


L’area di interesse è delimitata ad nord/est dai Monti Prenestini, a ovest dal sistema dei fossi e a sud dal sistema urbanistico dello sprawl urbano di Palestrina.  L’area comprende diversi nuclei storici-medievali quali, San Gregorio da Sassola, Casape, Poli, Guadagnolo, Capranica Prenestina, Castel San Pietro Romano, Palestrina e Rocca di Cave.

Il territorio appartiene alla IX comunità del Lazio, a sud dell’Aniene i monti Tiburtina e quindi la catena dei monti prenestini. il territorio è caratterizzato da ambienti di notevole rilevanza naturalistica e botanica, proteti da due parchi regionali quello dei monti Lucretili e quello dei monti Prenestini.  Caratteristica è la morfologia del territorio data dalla catena montuosa di origine calcare che culmina sul monte Guadagnolo (1218 m). Le cime sono distanziate da numerosi fossi, il cui quello più spettacolare, è il fosso delle Cannuccette. Inoltre da un punto di vista idrografico i Prenestini scaricano le acque dei loro versanti, posti a Sud e a Est e incrementano il fiume Aniene.

Attraverso strumenti come PTPR E CUS, sono stati individuati i diversi ambiti del paesaggio. Dal punto di vista ambientale prevale la vegetazione boschiva sclerofilla di leccete accompagnate da specie caducifoglie. In posizione collinare, dove non sostituiti da coltivi oliveti, si rinvengono boschi cedui più o meno diradati, intorno ai nuclei storici di Casape, San Gregorio e poli, si diffondono grandi distese di oliveti, mentre nella zona intorno a Palestrina troviamo tutto un sistema di coltivazioni miste e seminativo. Dal punto di vista storico /archeologico, non vi sono particolari opere antiche, ma si rilevano numerevoli tracciati storici che collegavano già in antichità i vari nuclei storici.

Dal confronto con le tavole del PTPR (A e B) è emerso che è prevista una fascia di rispetto intorno ai nuclei urbani storici. Tutte le aree agricole sono ritenute dal PTPR come aree agricole identitarie della campagna romana e delle bonifiche agrarie. Dal punto di vista ambientale la zona circoscritta al monte Guadagnolo, è considerata località con valore estetico tradizionale, di bellezze panoramiche.                                 

Attraverso il confronto sono emersi alcuni siti di interesse comunitario.                                      

 Il sistema degli oliveti, distribuiti soprattutto nelle aree comprese tra San Gregorio da sassola e Poli, risulti un carattere identitario del paesaggio.

Il sentiero che porta a Guadagnolo rappresenta senza dubbio uno degli itinerari più panoramici e suggestivi del Lazio. Congiunge Capranica, Prenestina con Guadagnolo, il punto più alto del Lazio. Se percorso in giornate sufficientemente limpide offre un colpo d’occhio unico su tutti i principali gruppi montuosi dell’Italia centrale, dall’Appennino al mare. le creste che congiungono con buona continuità i due centri abitati: la meta è quasi sempre visibile, e non si hanno mai problemi di orientamento. L’imbocco del sentiero è a poche centinaia di metri dall’abitato di Capranica Prenestina, indicato dalla caratteristica segnaletica, poco prima dell’inizio della pineta.

Questo progetto vuole cercare di ricomporre ciò che rischia di essere cancellato se non si lavora per mantenerlo in vita come conoscenza indispensabile per vivere in armonia con i luoghi dove abitiamo e con la terra su cui camminiamo.

I percorsi previsti sono di tipo naturalistico e sonoro.

Sono l’occasione per una conoscenza approfondita della geomorfologia del territorio e della sua natura carsica. Sono un modo per vedere da vicino le emergenze naturalistiche e storico architettoniche e soprattutto per venire a stretto contatto con i caratteri faunistici e floristici della zona.

Attraversando i sentieri naturalistici sonori si va alla scoperta delle caratteristiche della flora e della fauna grazie all’utilizzo di particolari ed elaborate tecniche. Il visitatore viene cosi informato sui caratteri distintivi delle diverse specie vegetazionali e sulle caratteristiche di insetti, uccelli e mammiferi che popolano quest’area.

 

1_SISTEMA PAESAGGISTICO:                              

 Aree boscate: Migliorare e intensificare il patrimonio forestale con specie autoctone                

Oliveti: intensificare la piantumazione                             

Paesaggio a vegetazione arbustiva: conservare esercizio di attività agricole silvo-pastorali

2_SISTEMA URBANISTICO:                               

NUCLEI URBANI: Riqualificazione degli ambiti urbani volta al mantenimento delle caratteristiche architettoniche e valorizzazione degli elementi naturali                                                

SISTEMA INFRASTRUTTURALE: Scarsi collegamenti tra le aree urbane, ripristino e mantenimento della rete dei percorsi sentieristici che coniugano il patrimonio paesistico-naturale e storico-culturale

3_SISTEMA STORICO-CULTURALE:                          

PERCORSI STORICI: Riqualificazione e valorizzazione dei tracciati storici e recupero delle visuali panoramiche                                                 

AREE A INTERESSE ARCHEOLOGICO PUNTUALE: SValorizzazione dei luoghi di carattere storico-archeologico con una cartellonistica adeguata. possibilità di riqualificare casali abbandonati in struttura in grado di accogliere le esigenze del fruitore.

Guadagnolo e un paese che oltre ad offrire un ampio patrimonio monumentale da la possibilità di godere di viste paesaggistiche.

L’obiettivo e quello di conferire maggiore identità a determinate aree e creare un dialogo visivo non soltanto con il territorio limitrofe ma soprattutto con la parte alta della città.

Un belvedere verso la città.

Il primo intervento prevede quindi la riqualificazione della piazza del centro storico, attraverso il rifacimento della pavimentazione con l’utilizzo di materiali lapidei, inserimento di arredo urbano e parapetti in pietra naturale per dare maggior continuità visiva con il paesaggio circostante.

Il secondo intervento consiste nella valorizzazione del percorso di collegamento tra il centro storico e il sentiero naturalistico.

Casape e un caratteristico borgo di origine medievale situato sul versante occidentale dei Monti Prenestini.

Il paese non offre molto ma la forte presenza di un paesaggio di cosi alto valore da diverse possibilità di conoscenza del territorio anche attraverso lo sport.

L’intervento prevede la riqualificazione di un’area sportiva abbandonata con il rifacimento e la nuova disposizione dei campi sportivi.

Il passaggio di un fosso all’ interno dello spazio ha dato spunto per un intervento di rimboschimento con l’inserimento di sentieri e aree per il riposo e inoltre l’ampiezza e la posizione dell’area stessa ha permesso di creare un ampio spazio di belvedere.

Da qui parte il percorso di collegamento tra il centro storico e il sentiero naturalistico diretto sul Monte Guadagnolo.

Castel San Pietro è situato sull'antica acropoli di Preneste a oltre settecento metri d’altezza Il panorama che offre, dai Monti Prenestini ai Colli Albani gli ha dato l’appellativo di “Un balcone sulla Provincia di Roma”. Il borgo è suggestivo e sembra quasi incantato, come se si fosse cristallizzato nel tempo; arroccato sulla collina, in un caratteristico gioco di stradine in pietra, viottoli, torri campanarie e raccolte piazzette.

L’intervento prevede l’organizzazione degli spazi che presentano visuali aperte.

L’area che si trova a perimetro del borgo, sul punto piu’ alto, si e pensato di connotarla attraverso un disegno nato dalle linee direttrici della Chiesa Santa Maria della Costa.

Gli elementi d’inserimento sono pannelli visivi posizionati in punti strategici e un parapetto, ambo i lati dello spazio, creato naturalmente con le rocce della rupe.

Intervento ultimo e dato dal rifacimento dell’intero tracciato interno al borgo storico cosi da poter attraversare l’intero centro e congiungersi ai sentieri naturalistici.