Lettura dell'ambito di paesaggio Valle dell'Aniene - Valle dell'Aniene (RM), Italia

Project

type      Landscaping plain

client    Sapienza University of Rome

status   completed

site        Valle dell'Aniene - Italy

year       2013

 

Professor

arch. Elio Trusiani

Team

arch. paes. Francesca Bagnardi, arch. paes. Federica Perissi, arch. paes. Debora Sconocchia


L’ambito della Valle dell’Aniene Area presenta un alto valore naturalistico con ampie coperture boscate. Fondamentale presenza delle cave e del Fiume Aniene da cui prende natura il territorio.

Nell’area sono presenti tessuti di consolidamento urbano e nuclei insediativi. La presenza di vaste porzioni di territorio coltivate a seminativo è l’elemento caratterizzante della Campagna Romana.

La caratteristica dell’area è data da una frammentazione fondiaria con la presenza di colture miste e vaste coltivazioni di vigneti. La presenza di alcuni nuclei storici è oscurata da un insediamento urbano discontinuo spesso complementare alle attività rurali.

La morfologia dell’area è collinare con rilievi modesti. La caratteristica principale è data dalla presenza di numerosi oliveti, mentre la restante parte è costituita da

piccole porzioni di aree seminative. Nell’area sono presenti diversi nuclei storici. L’area comprende i Monti Lucretili e i Monti Prenestini. E’ caratterizzata principalmente dalla presenza di boschi di latifoglie e in minima parte da cespuglieti e arbusteti.

Il paesaggio naturale è costituito dalle porzioni di territorio caratterizzate dal maggiore valore di naturalità per la presenza dei beni di interesse naturalistico nonchè di specificità geomorfologiche e vegetazionali anche se interessati dal modo d’uso agricolo. La tutela è volta alla valorizzazione dei beni ed alla conservazione del loro valore.

Obiettivi

- Mantenimento delle caratteristiche degli elementi costitutivi e delle morfologie del paesaggio naturale;

- Utilizzo delle risorse idriche compatibilmente con la salvaguardia della biodiversità del sistema delle acque inteso quale risorsa ecologica e quale elemento di connessione dei paesaggi ed elemento strutturante degli stessi;

- Contenimento e riorganizzazione spaziale degli agglomerati esistenti attraverso:

   - attenta politica di localizzazione e insediamento;

   - misure di contenimento dei frazionamenti fondiari e di utilizzazione del suolo compatibili con la protezione del paesaggio naturale.

Il paesaggio dell’insediamento storico diffuso è costituito da porzioni di territorio caratterizzate dal maggiore valore di testimonianza storico archeologica anche quando interessati da rilevante grado di naturalità e/o dal modo d’uso agricolo.

Si tratta di ambiti che comprendono elementi puntuali, lineari o areali di interesse storico-archeologico che hanno avuto incidenza nella definizione della struttura territoriale.

Obiettivi

- Mantenimento e conservazione degli elementi costitutivi del patrimonio storico e archeologico;

- Creazione e gestione di aree attrezzate perla fruizione dei beni di interesse storico archeologico anche in funzione della realizzazione di parchi archeologici

di cui all'articolo 31 ter della L. R. 24/98;

- Promozione delle attività didattica e conoscitiva.

Il paesaggio dei centri e nuclei è costituiti dagli insediamenti urbani storici comprendendovi sia gli organismi urbani di antica formazione che hanno dato origine alle città contemporanee sia le città di fondazione e i centri realizzati nel XX secolo le città di fondazione e i centri realizzati nel XX secolo e dalla relativa fascia di rispetto.

Sono definiti insediamenti urbani storici le strutture urbane che hanno mantenuto la riconoscibilità delle tradizioni, dei processi e delle regole che hanno preseduto alla loro formazione e sono costituiti dal patrimonio edilizio, dalla rete viaria e dagli spazi identificati.

Obiettivi

- Tutela dell'integrità fisica e valorizzazione dell'integrità culturale del centro storico;

- Mantenimento e ripristino dell'impianto urbano;

- Recupero abitativo o sociale del patrimonio edilizio minore o di base;

- Salvaguardia della struttura degli insediamenti e dei paesaggi culturali rurali e urbani mediante;

- Rafforzamento delle città rurali come centri di sviluppo regionale e della promozione del loro collegamento in rete;

- Mantenimento e conservazione degli elementi costitutivi del patrimonio storico e archeologico;

- Creazione e gestione di aree attrezzate perla fruizione dei beni di interesse storico archeologico;

- Promozione delle attività didattica e conoscitiva.